Via San Michele, 2/B – 21100 Varese (VA) – Tel.: 0332-232122 Fax: 0332-232341

Cassa Italiana Geometri – Riapertura termini dichiarazione reddituale 2015

La Cassa Italiana Geometri ha inviato, in questi giorni, a tutti gli iscritti, tramite PEC, comunicazione avente per oggetto “Riapertura termini dichiarazione reddituale 2015” con la quale è stato confermato – in via del tutto eccezionale e limitatamente alla dichiarazione 2015 – che è possibile comunicare i suddetti dati di reddito entro il termine ultimo del 30 giugno 2016.

E’ consigliato pertanto di inviare la suddetta comunicazione al proprio commercialista / consulente fiscale affinché lo stesso possa verificare se i dati di reddito contenuti sono corretti ed eventualmente procedere a comunicare o rettificare, qualora necessario, i dati reddituali entro e non oltre il 30 giugno 2016, seguendo le istruzioni.

Scaduto il termine non sarà più possibile effettuare comunicazioni / rettifiche e sarà applicato dalla CIPAG il regime sanzionatorio per omessa e/o per infedele dichiarazione (reintrodotto dal 01/01/2015 con decorrenza 01/07/2015).

Una volta inseriti i dati, tramite la funzione Portale dei Pagamenti – presenti nell’area riservata del sito istituzionale CIPAG – l’iscritto potrà verificare e sanare la sussistenza di eventuali irregolarità nei pagamenti della contribuzione dovuta scegliendo, tra le modalità di versamento indicate, quella che riterrà più opportuna.

Qualora sia in corso una rateizzazione che riguarda le annualità (2014 e/o 2015), sarà necessario contattare l’Ufficio Rateizzazioni della CIPAG tramite il servizio di Contact Center presente nell’area riservata.

E’ opportuno sottolineare che eventuali dati comunicati tramite la procedura web della Cassa (essendo riferiti esclusivamente ai dati del quadro RR di pertinenza CIPAG), non saranno trasmessi all’Agenzia delle Entrate; pertanto rettifiche relative ad altri quadri del modello Unico 2015 dovranno essere effettuate esclusivamente presso l’Agenzia delle Entrate.

attachment Istruzioni per la comunicazione on line dei dati reddituali 2015

Mostra: “Il torrente Arno e la Città di Gallarate”

Dal 28 maggio al 17 luglio 2016 si terrà presso il Museo della Società Studi Patri di Gallarate la mostra “Il Torrente Arno e la città di Gallarate“.

attachment Invito mostra Gallarate

03/06/2016 – Chiusura al pubblico della Segreteria del Collegio Geometri di Varese

Venerdì 3 giugno 2016 la Segreteria del Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Varese resterà chiusa al pubblico.

Chiarimenti operativi redazione atti aggiornamento procedura Docfa 4.00.3.

L’Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Catasto, Cartografico e Pubblicità Immobiliare, ha trasmesso con prot. n. 60244 comunicazione indirizzata alle direzioni Regionali e Provinciali avente per oggetto “Chiarimenti operativi in merito alle attività connesse alle disposizioni di cui all’art. 1, commi 21 e seguenti, della legge n. 208 del 2015, nonché alla redazione degli atti di aggiornamento con la procedura Docfa 4.00.3″.

attachment AGENZIA DELLE ENTRATE-prot. 60244

Accordo con UBI Banca – Noleggio a lungo termine

Nella sezione “Convenzioni” è riportato l’accordo definito tra il Collegio Geometri di Varese e Ubi Banca relativo al noleggio auto a lungo termine.

Convenzione per iscritti al Collegio Geometri

Il Consiglio Direttivo del Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Varese ha concordato una convenzione per acquisto di cancelleria con la ditta GBR Rossetto Spa per gli iscritti all’Albo professionale.

Gli interessati potranno rivolgersi al Sig. Chiriu via mail (guidochiriu@gmail.com) o telefonicamente al numero 346.0075650 per chiedere un preventivo personalizzato e la consegna del catalogo generale.

attachment Proposta per nuovi clienti valida fino al 30 giugno 2016

attachment Per chi non intende aderire alla suddetta proposta, proposta valida fino al 15 maggio 2016

attachment Profilo aziendale

Imposta di bollo in merito a fatture elettroniche

I Geometri iscritti all’albo del Collegio Geometri di Varese sono invitati a verificare, con i propri consulenti/commercialisti, eventuali adempimenti in merito alla modalità di assolvimento dell’imposta di bollo su fatture elettroniche, in funzione delle proprie posizioni fiscali.

FATTURA ELETTRONICA L’IMPOSTA DI BOLLO

DM 17 giugno 2014 – Nuova disciplina per l’imposta di bollo.

La modalità di assolvimento dell’imposta di bollo sui documenti informatici è disposta a partire dal 27 giugno 2014 dall’art. 6 del D.M. 17 giugno 2014 e prevede il pagamento dell’imposta relativa alle fatture, agli atti, ai documenti ed ai registri emessi o utilizzati durante l’anno tramite modalità telematica (F24) ed in un’unica soluzione a 120 gg dalla chiusura dell’esercizio fiscale.

Il soggetto obbligato all’assolvimento dell’imposta di bollo è la persona fisica o giuridica tenuta a corrispondere l’imposta di bollo sui documenti informatici, pertanto anche nel caso in cui l’incarico della fatturazione elettronica e conservazione venga esternalizzato a terzi in outsourcing, il soggetto tenuto alla comunicazione rimane sempre il contribuente che ha affidato l’incarico all’outsourcer.

Per le fatture elettroniche emesse senza addebito o applicazione dell’ IVA e con un importo superiore a € 77,47 l’ imposta di bollo è dovuta nella misura di Euro 2,00 ed è richiesto di riportare in fattura una specifica annotazione di assolvimento dell’imposta di bollo ai sensi del DM 17 giugno 2014.

Per il formato FatturePA (Decreto 3 aprile 2013 n. 55) si evidenzia sul sito istituzionale del Sistema di Interscambio www.fatturapa.gov.it viene comunicato tra le Novità che in attesa dell’aggiornamento dell’attuale versione delle specifiche sul formato FatturaPA, l’assoluzione dell’imposta di bollo debba essere rappresentata in fattura inserendo nel campo <NumeroBollo> la stringa “DM-17-GIU-2014”.

Regime dei minimi: l’imposta di bollo nella fattura elettronica

Per tutti coloro la cui attività rientra nel regime dei minimi, è possibile assolvere all’imposta di bollo sulla contabilità attraverso la marca da bollo virtuale sulla fattura elettronica. Per fare ciò, però, si ha bisogno di un’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate.

Tale autorizzazione può essere richiesta in via preventiva o attraverso una comunicazione consuntiva.

Nel primo caso, si dovrà comunicare all’Agenzia un preventivo del volume di fatture elettroniche che saranno emesse nell’arco dell’anno.  Attraverso questa modalità di comunicazione verrà calcolato il valore della marca da bollo virtuale che potrà essere versata attraverso il modello F23.

Tramite comunicazione consuntiva: la trasmissione da parte del contribuente al quale può essere applicato il regime dei minimi all’Agenzia delle Entrate dovrà avvenire l’anno successivo a quello di emissione della fattura, nel mese di gennaio. La comunicazione dovrà contenere il numero di documenti emessi nell’arco dell’anno. Con quest’ultima procedura, il calcolo dell’imposta di bollo virtuale potrà essere calcolata in modo puntuale e tener conto di eventuale credito d’imposta accumulato nell’anno precedente. Anche in questo caso il versamento dovrà avvenire attraverso il modello F23.

Per quanto riguarda la fattura elettronica nel regime dei minimi, sul modello F23 si dovrà indicare il codice tributo 458T, identificativo dell’imposta di bollo virtuale. Le comunicazioni con l’Agenzia delle Entrate dovranno avvenire attraverso Posta Elettronica Certificata.

Esame di Stato per l’abilitazione alla libera professione di Geometra – Sessione 2016

Nella sezione “Giovani e Praticanti” è  pubblicata l’Ordinanza Ministeriale del 4 aprile 2016 che stabilisce l’indizione, per l’anno 2016, la sessione degli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione di Geometra e di Geometra Laureato.

La scadenza per la presentazione della domanda di ammissione all’esame è il 16 maggio 2016.

I fac simili delle domande potranno essere richiesti alla Segreteria del Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Varese.

SUE – Dal 4/4/2016 attivo lo sportello Telematico Comunale Samarate

Da lunedì 4/4/2016, terminata la fase transitoria, il Comune di Samarate è passato anche per le istanze e gli interventi per lo Sportello Unico Edilizia alla modalità online tramite lo Sportello Telematico Geografico Comunale.

Già attivo dallo scorso anno per il SUAP, lo Sportello Telematico Unificato permette di inoltrare e consultare comodamente da casa o dall’ufficio tutte le istanze relative alle attività produttive, all’edilizia e all’urbanistica. E tutto ciò, semplicemente identificandosi con la Carta Nazionale dei Servizi.

Il portale dà la possibilità di compilare appositi moduli telematici che possono essere firmati digitalmente e inviati direttamente online. Inoltre all’interno dello sportello sono attive anche specifiche funzionalità WebGIS per la consultazione e l’interrogazione online di cartografie tecniche, mappe telematiche, strumenti urbanistici e banche dati catastali comunali.

CLICCA QUI per accedere allo Sportello Telematico Geografico Comunale.

In particolare cliccando su “Guida all’accesso” dello Sportello Telematico Unificato si potranno conoscere i requisiti e le modalità per accedere ai servizi gestiti dal portale; cliccando invece su “Istanze” e “Interventi” si potranno individuare i procedimenti di competenza gestiti dallo Sportello Unico Edilizia.

Inoltre anche gli Uffici Pianificazione Territoriale ed Edilizia Privata dell’Area Urbanistica possono essere contattati per informazioni ai seguenti recapiti: Largo Donne della Resistenza, telefono 0331/223146 e fax 0331/721131.

Chiarimenti in merito a sanzioni Agenzia delle Entrate

Con riferimento al colloquio intercorso tra il Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Varese con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate – Territorio, relativamente agli avvisi di accertamento conseguenti sanzioni per tardiva presentazione DOCFA che molti geometri stanno ricevendo, il Collegio Geometri di Varese invita a verificare le pratiche presentate negli anni 2012, 2013 e 2014 al fine di attivarsi direttamente con il ravvedimento prima della notifica da parte dell’Agenzia.

In particolare dovrà essere verificata la data di presentazione Docfa che deve essere eseguita entro 30 giorni dalla data indicata relativa alla fine lavori.

E’ possibile visionare la circolare ed il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate relativi ai nuovi termini per i ravvedimenti.

attachment Circolare e comunicato stampa Agenzia Entrate

 

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